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Nu’poc’ e’ me: io, Napoli e la scena neomelodica
 
Documentario radiofonico, 5 episodi di 14’, 2016
Prodotto da Tre Soldi (Radio 3, IT) in partnership con BNA-BBOT (BE)
Interviste, registrazioni, scrittura e montaggio: Anna Raimondo
Mix: Roxane Brunet
 
A Napoli la musica inonda le strade, fa cantare a squarciagola, raduna migliaia di appassionati, muove soldi e crea successo. È il fenomeno, non nuovo e spesse volte raccontato, dei cantanti neomelodici, artisti amatissimi, che si portano dietro fan accaniti e vendono dischi a palate. Anna Raimondo, artista sonora napoletana che vive e lavora a Bruxelles e in giro per il Mediterraneo, pur avendo lasciato la sua città da tempo, ogni volta che torna a casa si ritrova immersa in questo mondo musicale e ha voluto entrarci dentro per capire meglio di cosa si parla quando si parla di musica neo melodica. Un viaggio sonoro per prestare veramente ascolto a questa musica e ad alcuni dei più amati interpreti. Tommy Riccio, Giusy Attanasio, Emiliana Cantone, Gianni Fiorellino sono solo alcuni degli artisti incontrati da Anna che insieme a Alessandro Mazzola (dottorando in scienze politiche a Liegi ed ex bassista neomelodico) e Riccardo Rosa (autore e giornalista esperto in musica napoletana) proverà a tracciare una mappa significativa di uno dei fenomeni musicali più potenti d’Italia.

 
 
1 puntata: Dal mago e dagli esperti
 

Mossa da un desiderio di tornare a Napoli e da una forte attrazione verso la scena neomelodica, Anna comincia il documentario consultando un noto mago che le rivela quanto questo lavoro sarà pieno di difficoltà. Incontra in seguito Alessandro Mazzola, ex bassista di un noto cantante neomelodico e oggi dottorando in scienze politiche all’università di Liegi e conversa via Skype con Riccardo Rosa, autore e giornalista esperto in musica napoletana per prepararsi al meglio. Scopre, tra le altre cose, che la neomelodica è sì un genere musicale molto amato da alcuni, ma a volte anche vissuto come uno stigma. Ecco perché il primo approccio con la scena non è accessibile se usi questa parola senza le dovute premesse e precauzioni…
 

2 puntata: da Tommy Riccio
 

Dopo i rifiuti di vari cantanti e manager della scena a rilasciare un’intervista se si usa la parola “neomelodica”, Anna incontra finalmente Tommy Riccio, noto esponente della scena conosciuto per canzoni come “nu’latitant'”. Lucido analista della scena, Tommy dà ad Anna la chiave giusta per scrollarsi di dosso vecchi pregiudizi ed entrare nell’universo della musica neomelodica, che a Napoli si respira veramente dappertutto.
 

3 puntata: da Giusy Attanasio ed Emiliana Cantone
 

Mossa dal desiderio di sapere che posto hanno le donne nella musica neomelodica, Anna conosce ed incontra anche le nuove regine della scena: Giusy Attanasio e le attanasiane (le sue fans sfegatate) ed Emiliana Cantone. Scopre il femminismo neomelodico e respira l’importanza ricoperta da queste artiste agli occhi delle loro fans.
 

4 puntata: da Gianni Fiorellino e Nico e i suoi desideri
 

Radio Studio Emme è un tempio della musica neomelodica ed Anna partecipa al programma di Stefania Zizolfi “Guaranà” per presentare il lavoro fatto per il documentario. Intanto conosce ed intervista anche Gianni Fiorellino e Nico e i suoi Desideri (trio composto da padre e i due figli) che propongono un approccio alla musica neomelodica tutt’altro che tipico. E intanto gli ascoltatori imparano cosa significa “cazzimma” in napoletano.
 

5 puntata: oltre la neomelodica: da Maria Nazionale
 

Come ultimo incontro Anna si riserva quello con la sua cantante preferita, Maria Nazionale. Oltre la neomelodica, l’artista spiega di non sentirsi identificata in quest’etichetta e le racconta del suo femminismo tutto personale…